venerdì 31 dicembre 2010

Zanetti: "Per Leo e per noi, una grande sfida"

Un 2010 meraviglioso per tutto il mondo nerazzurro, un 2011 con tanta voglia di confermarsi e continuare a vincere.

"Per tutti noi, quello che si sta chiudendo sarà sempre un anno indimenticabile - esordisce Javier Zanetti a Inter Channel -, per tutto quello che abbiamo vinto e con tutte le emozioni che abbiamo vissuto insieme ai nostri tifosi, al nostro presidente, e a tutta la società. Però quest'annata finisce oggi, e si riprenderà subito con il 2011 che speriamo possa essere ache migliore".

Cinque trofei alzati in questo 2010, "Sono felicissimo - prosegue Zanetti -, credo che la grande famiglia dell'Inter meritasse questo momento. Ho avuto il privilegio di alzare tutti questi trofei come capitano, in rappresentanza di un grande gruppo come il nostro. Il trofeo più bello? Tutti hanno un sapore speciale e particolare. Sottolineo le vittorie della Champions League a Madrid e del Mondiale per Club ad Abu Dhabi perchè l'Inter era tanto tempo che non conquistava queste due competizioni e noi siamo riusciti, vincendole, a entrare nella storia come la Grande Inter di tanti anni fa. Questo mi fa un enorme piacere".

Si riparte con Leonardo e si è visto una grande carica da parte di tutti. "C'è grande entusiasmo. È arrivato Leo che ritengo una persona molto capace e, soprattutto, molto intelligente. Dobbiamo essere un gruppo unito e dargli una mano tutti. Per lui e per noi sarà una grande sfida e speriamo di iniziare il 2011 nel migliore dei modi".

"All'anno nuovo - conclude -, chiedo tanta salute per la mia famiglia e tutti quelli che non stanno bene. E poi, tanti successi per l'Inter. Non abbiamo la pancia piena e vogliamo andare avanti. Voglio augurare un grande 2011 a tutta la famiglia interista, con tanta felicità e pieno di tanta salute".

Fonte: INTER.IT

Appiano: 2 ore in campo per salutare il 2010

APPIANO GENTILE - È terminato da pochi minuti, ed è durato circa 2 ore, l'ultimo allenamento 2010 dell'Inter Campione del Mondo, d'Europa e d'Italia. L'anno solare si è concluso con un altro recupero importante. Infatti Joel Obi, dopo un riscaldamento personalizzato, ha svolto l'intera seduta col gruppo. Il centrocampista, classe 1991, si era infortunato nel primo tempo del derby (15 novembre) e gli esami avevano evidenziato uno stiramento serio, di secondo grado al terzo medio del bicipite femorale della coscia sinistra. Hanno invece proseguito con allenamento individuali di recupero Coutinho e Wesley Sneijder. Seduta 'di scarico' per Paolo Orlandoni. Il gruppo, invece, dopo il riscaldamento ha svolto esercitazioni con la palla, a tema e una partita finale a campo ridotto. In permesso Samuel Eto'o, Amantino Mancini, Walter Samuel (il difensore sta svolgendo il programma di recupero post intervento chirurgico in Argentina) e David Suazo.

La ripresa degli allenamenti è programmata nel pomeriggio del 2 gennaio 2011, sempre al centro sportivo "Angelo Moratti".

Fonte: INTER.IT

2010 LEGGENDA INTER

Ripensando al 2010 è stato un anno meraviglioso (calcisticamente parlano), l'anno che ogni interista sognava da anni. Il 2011 dev'essere l'anno dei campioni di tutto che difendono i titoli conquistati nella stagione perfetta.

Gennaio 2010, comincia l'anno nuovo con l'Inter in corsa su tutti i fronti. Capolista della serie A, agli ottavi di Champions League e con una Coppa Italia che nessuno vuole snobbare. Sicuramente l'appuntamento più atteso è la sfida con il Chelsea di Ancelotti, ex squadra di Jose Mourinho, che da un sapore "special" al match. Passiamo l'ostacolo brillantemente con due vittorie e da lì scatta la consapevolezza di essere grandi e che il sogno poteva diventare realtà.

I sorteggi per i quarti ci sono stati amici e in scioltezza con altre due vittorie siamo sempre più vicini al sogno. Il nostro cammino ora si fa davvero difficile, infatti in semifinale incontriamo i campioni del mondo e d'Europa in carica. Il barca di Ibrahimovic, il calcio spettacolare dei ragazzi di Guardiola.

Molti di noi hanno pensato che il cammino fosse finito qui. Sopratutto dopo i primi 20 minuti di San Siro dove eravamo in svantaggio. Quel gol del Barca è stata l'altra scintilla che poreterà l'Inter a vincere tutto. La reazione è strepitosa e al termine della gara il tabellino segnava 3 a 1 per noi.

Il ritorno a Barcellona è il giorno della "remuntada", la stampa spagnola e il club stesso sono convinti di vincere al Camp Nou. Infatti dopo pochi minuti sembra ripetersi la maledizione dell'andata e Thiago motta viene espulso ingiustamente.

Mourinho mette in atto allora una resistenza chiudendo ogni tipo di spazio e il barca riesce a passare in vantaggio solo alla fine della partita, ma non basta, LInter è in Finale.

A Madrid incontriamo il Bayern di Monaco, i ragazzi di Mou eseguono un capolavoro e dopo 45 anni, grazie alla doppietta del principe Milito siamo sul tetto d'Europa. Il 25 Maggio è anche la data dell'addio di Mourinho, fatto che rovina la festa a molti interisti.

Nel frattempo in campionato una super Roma rimonta tutti i punti svantaggio accumulati sull'Inter e per un paio di giornate passa anche in testa, ma l'Inter era agganciata e aspettava un passo falso dei giallorossi per tornare in vetta. Puntualmente ciò avviene, la Roma pareggia una partita e torniamo in testa, fino all'ultima giornata tutto è ancora possibile. Ancora una volta a scrivere la storia dell'Inter 2010 c'è il principe Milito che segna il gol del 18 scudetto.

Potrebbe già essere una stagione memorabile ma i nerazzurri trionfano anche in coppa Italia proprio contro la Roma, tornando all'Olimpico il 5 maggio (data funesta), in una finale in casa romanista. Nuovamente Milito timbra il cartellino con un gol da cineteca ed è TRIPLETA.

In estate arriva Benitez e la società decide di non intervenire sul mercato in modo pesante come i cugini milanisti, convinti nelle capacità di replicarsi dei Campioni d'Italia e d'Europa. A Rafa vengono acquistati due giovani Coutinho e Biabiany e viene clamorosamente ceduto Balotelli al City del Mancio.

Primo obbiettivo stagionale è la Super Coppa Italiana nuovamente contro la Roma e ancora una volta ad alzare la coppa sono i nerazzurri, che da lì a poco avrebbero dovuto afrontare una nuova finale, molto più importante per aggiudicarsi al Super Coppa Europa, trofeo che manca alla bacheca nerazzurra. I primi segnali d'allarme li si hanno proprio in questa partita, dove i ragazzi di Benitez mostrano sufficenza e poca voglia di vincere e infatti incassiamo una sonora sconfitta per 2 a 0.

Il campionato sembra sia come i 5 anni precedenti con l'Inter capolista che inizia a prendere forma sotto la nuova gestione Benitez sia a livello di gioco che di condizione. Nei gironi di Champions l'Inter segna a raffica e rimane in testa al girone senza problemi.

Poi tutto cambia, un'epidemia di infortuni muscolari mettono KO quasi tutti i titolari del "triplete" e per fortuna che c'è Eto'o che in forma strepitosa tiene in piedi la baracca. Ma qualcosa sta cambiando, in peggio purtroppo, infatti alcune sconfitte culminate con quella del derby, ci fanno perdere contatto con la vetta e posizionare secondi nel girone di Champions. Moratti ha già individuato il colpevole e come lui anche alcuni senatori.

Dicembre 2010 l'Inter deve conquistare il suo ultimo titolo, il mondiale per club. Fortemente richiesto dalla società. Il gruppo recepisce il messaggio e grazie al recupero dei titolari e della mentalità vincente che sembrava smarrita, vinciamo in scioltezza contro squadre di categorie molto inferiori ma conoscendo la pazza Inter nulla è scontato. Siamo Campioni del Mondo ma come da tradizione la festa viene rovinata da mal di pancia altrui, vedi Benitez in conferenza che chiede 4 acquisti alla società. Moratti già aveva intenzione di cambiare gestione tecnica e Rafa gli ha servito un assit perfetto, Benite esonerato consensualmente.

Il 2010 si chiude con la perla della vigilia di Natale. Leonardo allenatore dell'Inter che ha il compito di rimontare in campionato e difendere i titoli conquistati nei mesi precedenti. Compito difficile ma stimolante, intanto lo spogliatoio è già con lui. Leonardo comincia con una dichiarazione d'amore a Mourinho e il portoghese ricambia augurando a Leonardo di vincere tutto.

I presupposti per un 2011 altrettanto memorabile ci sono tutti, staremo a vedere!!

Massimo Suppo

BUONA VISIONE

Operazione Kakà-Inter avanti a fari spenti

Mentre, a Madrid, Jorge Valdano si dice possibilista sulla partenza del brasiliano, a Milano si punta sulla sponda che può arrivare dal brasiliano, amico di Leonardo



MILANO, 31 dicembre - L'ordine, in casa In­ter, è procedere a fari spenti. Portare in nerazzurro Kakà, in­fatti, è un'idea tanto affascinan­te, quanto difficile da realizza­re, perciò diventa obbligatorio procedere con cautela. Il club nerazzurro ha definito suo pia­no, ma ora si è resa necessaria una sponda solida e concreta. Quella che potrebbe dare sol­tanto Kakà, chiarendo le sue intenzioni e prendendo una po­sizione decisa rispetto al suo futuro. Solo con il sostegno del giocatore, insomma, sarebbe possibile vincere le resistenze di Florentino Perez, per nulla convinto di cedere così presto quello che è stato il primo col­po della sua seconda presiden­za. Uno spiraglio, però, l'ha la­sciato il suo uomo di fiducia, Jorge Valdano («Se arriva una grossa offerta, qualcuno può partire»), quindi esistono suffi­cienti margini per continuare a lavorare. Anche se, magari, il colpo grosso potrebbe essere rimandato a giugno.

Fonte: CORRIEREDELLOSPORT.IT

Appiano: pronti per l'ultima seduta 2010

APPIANO GENTILE - Fra pochi minuti, sul campo principale del centro sportivo "Angelo Moratti", avrà inizio il terzo allenamento della fase di preparazione invernale della squadra, ultima seduta del 2010. Leonardo e lo staff tecnico hanno organizzato il lavoro per il gruppo principale dei calciatori in più fasi, mentre proseguiranno con individuali di recupero Coutinho, Joel Obi e Wesley Sneijder.

Fonte: INTER.IT

giovedì 30 dicembre 2010

Moratti a Sky Sport: "Anno da nove e mezzo"

MILANO - Ricordi presidenziali di un 2010 quasi perfetto, con uno sguardo verso il 2011. Massimo Moratti in un'intervista a Sky Sport, in onda in questi minuti sul canale 201 e realizzata ieri da Fabio Guadagnini - ha affrontato tutti i temi legati all'Inter, all'indomani di una decisione importante come quella di voltare pagina e passare da Benitez a Leonardo dopo aver vinto tutto con José Mourinho. Giudica da 9 e mezzo il 2010 dell'Inter perchè manca la Supercoppa europea, ricorda con tanto affetto Mourinho, si dice ancora stupito dall'uscita di Rafa Benitez dopo aver vinto il Mondiale per Club ed è convinto che Leonardo sappia far ripartire la squadra.

"Al 2010 do 9 e mezzo perchè il 10 si poteva dare vincendo a Montecarlo. Certo, a fine anno fa impressione vedere scritti i 5 titoli vinti, lì, tutti assieme. È sinceramente eccezionale". È stato un anno trionfale, con Mourinho alla guida: "Un po' di paura, ma poca, l'ho avuta a Siena, quando vedevo che non si riusciva a segnare e questo mi metteva un po' in imbarazzo. E durante l'anno Mourinho, come me, era sempre preoccupato. In questi giorni rileggevo alcuni sms di qualche tempo fa e vedevo quanto dialogo ci fosse con lui, soprattutto attraverso messaggi. Sapeva che i dettagli erano importantissimi. La foto della notte di Madrid è l'immagine di una festa, fin dall'inizio. Una partita che è iniziata con una squadra che ha dato l'impressione di grande sicurezza e di grande forza. L'ho vissuta come una festa, meno pesante dal punto di vista emotivo, ma l'ho affrontata come una cosa da onorare. E l'abbiamo fatto".

L'addio di mou "l'ho vissuta come una cosa naturale, lo straprevedevo, si era capito, non aveva mai avuto forse la voglia e il piacere di dirmelo perchè era un dispiacere per lui farlo, ma tacitamente entrambi avevamo capito questa cosa. Non volevo disturbare la tensione che teneva per vincere e porre io il problema. Non è stata una rottura tra persone, ma la scelta ambiziosa da parte sua di poter dimostrare di essere bravo anche da altre parti, ma di grande affetto nei confronti dell'Inter. Tanto è vero che è scappato dalla finestra, è scappato via dal campo e questo dimostra che gli dispiacesse molto. Ora non credo sia pentito da un punto di vista professionale perchè ha fatto una scelta interessante, ma è rimasto affezionato all'ambiente".

Al mondiale per club "la squadra ha avuto un grande ruolo. Anche quando si ha un capo bravo, i protagonisti alla fine sono i giocatori. Hanno un grandissimo merito di aver capito cosa dovevano fare, sia a Madrid, sia ad Abu Dhabi, dove si sono sentiti molto responsabili sia di un momento storico sia di qualcosa di molto importante che raggiungevano anche per se stessi. E lì Benitez ha svolto un ruolo intelligente perchè aveva leggermente allentato la presa".

Di Rafa Benitez, ricorda il presidente, "ha meravigliato lo sfogo perchè era al contrario di quello che gli davo come merito, cioé la tranquillità. E quindi non l'ho capito. Le sue rivendicazioni di mercato? Sapeva anche lui che non amavo molto che fosse pubblica questa cosa perché è una sua opinione, di cui si poteva discutere tra noi e verso cui c'erano molte aperture. L'unico giudizio che posso dare riguarda la società, e quindi mi è dispiaciuto nei confronti dei giocatori e in un momento bellissimo per la società che ci fosse questa situazione. Niente di più".

"Dobbiamo ricordare che il calcio italiano ha sofferto la terribile situazione che è poi venuta fuori con Calciopoli e quello è stato decisamente il momento peggiore del movimento - ricorda Massimo Moratti nell'intervista a Sky Sport 1 -. E quindi comunque adesso è meglio. Il calcio segue quella che è la situazione economica internazionale e quindi non può permettersi di essere brillante come un tempo".

"L'ingaggio di Leonardo - prosegue il presidente - non è nella maniera più assoluta una sfida verso qualcuno o nei confronti dei tifosi interisti. Ho pensato fosse giusta perchè conoscendo la professionalità e l'intelligenza della persona, ho pensato fosse adatta al momento, soprattutto, anche per cominciare un progetto. Cosa mi aspetto da lui? Una vivacità maggiore di quella che c'è stata, da un punto di vista atletico, nel gioco sorprendente, nel piacere di vedere i giocatori esprimersi al meglio. Questo gli chiedo, di riportare nell'ambiente la felicità di fare il proprio mestiere. La squadra in questo periodo aveva un pò perso queste qualità, dovute forse anche al fatto di aver vinto troppo l'anno scorso. Adesso non è più il momento di scherzarci su, bisogna ripartire e credo che lui sia capace di farlo".

Infine, alcune parentesi dedicate ai calciatori: "Milito l'anno scorso, perchè quest'anno non ha potuto perchè si è fatto male, è stato fuori dall'ordinario per l'intelligenza di gioco che ha dimostrato. Samuel è arrivato ad essere il miglior difensore del mondo in assoluto e mi dispiace che si sia fatto male. Per noi è una grandissima mancanza perchè è un uomo di grande sicurezza. Poi, tutti gli altri hanno espresso il massimo e quindi mi dispiacerebbe trovare altri nomi. Il 2010 è stato l'anno più importante degli ultimi anni dell'Inter: da questa partenza e da queste vittorie può venirne fuori soltanto qualcosa di positivo".

Fonte: INTER.IT

AG. CASTAIGNOS: "LE TRATTATIVE CON L'INTER SONO A UN OTTIMO PUNTO"


L'agenzia che cura gli interessi del giovane Luc Castaignos, la Sportconsult Nederland, ha confermato in esclusiva a FcInter1908.it che la trattativa per portare il giovane olandese a Milano è in fase molto avanzata e il passaggio di Castaignos all'Inter potrebbe avvenire già a gennaio. La Sportconsult Nederland, che non ha rivelato le cifre dell'affare (il costo del cartellino dovrebbe aggirarsi sui 4-5 milioni, ndr) ci ha confidato che c'è un accordo di massima, mancano da definire alcuni dettagli e che ci sono altri club stanno seguendo Castaignos ma l'Inter è in netto vantaggio.

Fonte: fcinter1908.it

Inter Channel, Stankovic: "E per il 2011..."

APPIANO GENTILE - Per un 2010 che non si dimenticherà mai, un 2011 con la voglia di uno scudetto in rimonta. Dejan Stankovic, a Inter Channel, saluta con la mano (5 trofei... ) l'anno che se ne sta andando e fa l'occhiolino a quello che verrà. Il canale tematico nerazzurro trasmetterà l'intervista al centrocampista serbo - realizzata dopo l'allenamento di stamane - durante gli appuntamenti con l'informazione serale, a partire dalle ore 19,30.

"Il 2010 è e sempre sarà indimenticabile: abbiamo scritto la storia nerazzurra, del calcio italiano in Europa e nel mondo. Resterà sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori. Scegliere la vittoria più bella è impossibile, perché non c'è. Ogni trofeo che abbiamo alzato è stato qualcosa di perfetto. Chiaramente, visto che mancavano da tanti anni, prima la Champions e il Mondiale per club hanno un'importanza speciale; il successo di Abu Dhabi ha chiuso un anno nel quale abbiamo vinto tanto e coronato un percorso iniziato tanti anni fa. Dispiace per la Supercoppa europea ma, se dovevo sacrificare qualcosa, accetto di aver sacrificato quella".

Il 2011 potrebbe essere l'anno di uno scudetto in rimonta? Dejan, il "Drago", non si tira indietro, anzi... "Non si molla nulla. Ci sono stati dei cambiamenti e i cambiamenti portano sempre una reazione positiva. Il gruppo è sempre lo stesso e ha tanta voglia di vincere, ha tanta esperienza, sa come affrontare le situazioni che il calcio propone. Ne parlavamo con Leonardo durante la prima riunione: abbiamo due gare da recuperare, facciamo sei punti e siamo lì, gli altri inizieranno ad aver paura".

Il primo allenamento dopo la pausa di Natale non è stato solo il primo di Leonardo alla guida della squadra, ma anche una vera festa del popolo nerazzurro. "Li ringrazio - commenta Stankovic a Inter Channel -. Vittoria dopo vittoria ci sono sempre vicini, è cambiato l'allenatore e sono venuti subito qui, ad Appiano, per sostenere la squadra. I nostri tifosi hanno calore e spirito vincente, ma non avevo dubbi e mai ne avrò".

E per il 2011 che cosa si augura Dejan? "Niente di particolare, tanta salute a noi dell'Inter e alle nostre famiglie... magari uno scudetto in rimonta... ".

Fonte: INTER.IT

Appiano: 80' in campo, anche con Biabiany

APPIANO GENTILE - È durato oltre 80 minuti, e si è concluso da pochissimo, il secondo allenamento della squadra dopo la pausa di Natale e in preparazione di Inter-Napoli, in programma il 6 gennaio 2011 allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano. Per il gruppo, riscaldamento con e senza palla, esercitazioni con la palla per lo sviluppo aerobico, partitine a tema e partita finale a campo ridotto.

Rispetto alla seduta di ieri, con i compagni si sono allenati anche Ludovic Biabiany e due Prmavera in più: Denis Alibec e Simone Benedetti. Programmi differenziati - doppi di recupero - per Coutinho, Joel Obi e Wesley Sneijder. Permessi concordati per Samuel Eto'o, Amantino Mancini, Walter Samuel e David Suazo. Domani, in mattinata, terzo allenamento del programma e anche ultimo per l'anno 2010 dei Campioni del Mondo, d'Europa e d'Italia.

Fonte: INTER.IT

Moratti a Sky Sport: stasera dalle h. 20

ROMA - (Ansa) "Benitez sapeva che non amavo molto che fosse pubblica questa cosa (ndr.: la posizione riguardo al mercato) perché potevamo discuterne tra noi e verso la quale c'erano molte aperture. Tuttavia, non mi permetto minimamente di entrare nella vita di una persona che crede di dover fare una cosa e pensa sia giusto farla": lo dice - in una intervista a Sky Sport (in onda stasera dalle 20 su Sky Sport 1 HD) - il presidente dell'Inter Massimo Moratti, tornando sullo sfogo di Benitez dopo la vittoria dei nerazzurri in finale contro il Mazembe (18 dicembre, Coppa del Mondo per club).

L'allenatore spagnolo - dopo la partita - aveva lanciato un durissimo ultimatum al club: senza rinforzi si era detto pronto ad andarsene. Ne è seguito il 'divorzio consensuale'. "Non voglio dare nessun giudizio severo. L'unico giudizio che posso dare - prosegue Moratti - riguarda la società, e quindi mi è dispiaciuto nei confronti dei giocatori e in un momento bellissimo per la società che ci fosse questa situazione. Niente di più". Il presidente considera una 'stranezza' l'uscita di scena degli allenatori dell'Inter in coincidenza di eclatanti vittorie, prima Mourinho, poi Benitez. Una circostanza sulla quale scherza: "Se fra sei mesi Leonardo andrà via vorrà dire che avremo vinto ancora la Coppa dei Campioni!". (Ansa)

Fonte: INTER.IT

Inter, l'urlo dei tifosi «Moratti, compraci Kakà»

In tremila hanno assistito alla prima uscita di Leonardo e quando il presidente li ha salutati da vicino è partito il coro. E Leonardo, insieme con gli uomini di merca­to nerazzurri, pensa pure all’udinese Alexis Sanchez



MILANO, 30 dicembre -«Dai Moratti compraci Kakà». Il popolo nerazzurro ha già scelto: vuole il brasiliano. Oltre 3 mila ugole (con macchine ar­rampicate dappertutto fuori dalla Pinetina e vigili impe­gnati a districare l’ingorgo), l’hanno gridato e cantato al presidente interista quando si è avvicinato alla tribunet­ta del centro sportivo, stipa­ta all’inverosimile e traci­mante di entusiasmo. Evi­dentemente, dopo l’indige­stione di trofei nel 2010, i ti­fosi interisti hanno ancora fame. Non solo di vittorie, ma di rivalsa nei confronti del Milan.

Vincere un altro scu­detto, rimontando i cugini e con Leonardo in panchina, sitrasformerebbe in un altro trionfo storico. Mentre far traslocare in nerazzurro un altro ex-rossonero doc come Kakà, peraltro amato all’in­verosimile, sarebbe una dol­cissima rivalsa. E Leonardo, che, con gli uomini di merca­to interisti, pensa pure al­l’udinese Alexis Sanchez, non ha spento il loro deside­rio, anzi.«Conoscendo Kakà, credo che mai lascerà il Re­al Madrid prima di aver fat­to bene lì- ha spiegato il tec­nico -Lo sento spesso, siamo complici in tante cose, ha grande voglia di fare, sta per rientrare e ha davanti il resto di un’annata che al Real stanno vivendo in maniera entusiasmante». Nessuna smentita, dunque.

E la spe­ranza di ritrovarsi un’altravolta insieme c’è e resta viva, anche se magari potrebbe non concretizzarsi già a gen­naio ma a giugno. Serve, pe­rò, che il brasiliano si ripren­da appieno dall’infortunio e che, soprattutto, manifesti il suo desiderio di lasciare il Real Madrid.

Fonte: CORRIEREDELLOSPORT.IT

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Fonte: GAZZETTA.IT


Fonte: CORRIEREDELLOSPORT.IT


Fonte: TUTTOSPORT.COM

Inter Channel: tutto, e di più, solo con noi

Dopo le oltre 4 ore di 'live' per la prima giornata di Leonardo al centro sportivo "Angelo Moratti", la programmazione di Inter Channel prosegue tenendo il ritmo quotidiano della vita della squadra. Immagini degli allenamenti, interviste, approfondimenti, telegiornali e chat, senza mai dimenticare il meraviglioso 2010 nerazzurro che sta per lasciare il posto a un nuovo anno, che tutti vogliono ricco di altri importanti successi. Quindi, non perdere tempo, sintonizzati sul canale 232 della piattaforma Sky per vedere tutto, ma proprio tutto, su Inter Channel.

Fonte: INTER.IT

AG. MACHEDA: "L'INTER POTREBBE VOLERLO. POSSIBILE PRESTITO CON DIRITTO DI RISCATTO"

Federico Macheda dovrebbe lasciare il Manchester United a gennaio. Lo ha fatto intendere Sir Alex Ferguson, lo ha confermato l'agente del giocatore Giovanni Bia. Sul talento dell'Under 21, secondo Bia, ci potrebbe essere anche l'Inter di Moratti, ma solo se ci fosse la possibilità di riscattare il giocatore a giugno: "Posso dire che Inter, Juventus, Fiorentina e Lazio sono tutte squadre che potenzialmente potrebbero volere il giocatore, ma sinora si trattava solamente di un pourparler, ora che Alex Ferguson ha dato il suo ok per un'eventuale partenza, vedremo cosa succederà. Io sono rientrato solo ieri e da oggi sono al lavoro. Il giocatore ad ogni modo - puntualizza Bia - non credo che verrà solo in prestito secco, semmai prestito con diritto di riscatto".

Fonte: fcinter1908.it

Appiano: 2° allenamento, squadra in campo

È iniziato da pochi minuti il secondo allenamento della squadra dopo la pausa di Natale. Leonardo ha radunato i calciatori a bordo campo, spiegandogli il programma, e poi insieme con il preparatore Stefano Rapetti ha avviato il riscaldamento del gruppo. Come annunciato, Ludovic Biabiany si è aggregato ai compagni. Rispetto al primo allenamento di ieri, presenti anche altri due Primavera: Denis Alibec e Simone Benedetti. Sedute individuali per Coutinho, Joel Obi e Wesley Sneijder

Fonte: INTER.IT

LA SITUAZIONE NELL'INFERMERIA NERAZZURRA E L'APPELLO DI FINE ANNO

Coutinho e l'Inter sono più sereni, gli esami hanno dato esiti confortanti. Quanto agli altri assenti, a parte Sneijder e Samuel, ieri mancava anche Biabiany, bloccato per 20 ore in aeroporto a New York, ma oggi il francesino ci sarà. Così come il nuovo acquisto Tallo: rifarà la preparazione, comincerà con la Primavera. Altra assenza di rilievo quella di Mancini, rimasto in Brasile: difficile che lo rivedremo alla Pinetina, si sta cercando di piazzarlo in qualche club del suo Paese oppure si studierà la risoluzione di contratto.Coutihno e Obi lavorano a parte, il brasiliano ieri ha sostenuto esami strumentali e il dottor Combi ha già parlato con il collega Runco della Seleçao e c’è ottimismo per poterlo trattenere ad Appiano Gentile.

Fonte: fcinter1908.it

PRIMA INTERVISTA DI LEO AD INTER CHANNEL

Edoardo Caldara, direttore di Inter channel, intervista il mister Leonardo

MATERAZZI: "CON LEO PER VINCERE. BENITEZ? TUTTI SANNO..."

Il difensore centrale dell'Inter Marco Materazzi era presente alla proiezione della prima del nuovo film di Checco Zalone, suo grande amico, ma non si è tirato indietro dal rispondere alle domande che gli sono state fatte sul futuro suo e dell'Inter. Ovviamente il primo commento di Matrix è andato al nuovo tecnico Leonardo: "Sono felice per l'arrivo Leonardo, non è un dispetto al Milan - ha spiegato il difensore dell'Inter, come riporta Sky -. Sono convinto che con lui torneremo a vincere".

Il secondo argomento è l'arrivo di Andrea Ranocchia, difensore azzurro fortemente voluto dalla società e con le carte in regola per fare bene anche in un top team come l'Inter: "Per me Andrea può fare benissimo in nerazzurro. Già lo vedo come il nuovo Nesta". Ovviamente la domanda più piccante e forse più attesa è quella su Benitez. I dissapori tra Materazzi ed il tecnico spagnolo sono noti a tutti e la rottura con lo spogliatoio, di cui Marco è uno dei pilastri, è stato una delle cause del divorzio avvenuto al termine del Mondiale per Club.Matrix non si nasconde e ribadisce quanto già aveva detto al ritorno dagli Emirati: "Non è un mistero che non andavamo d'accordo. Sono pentito di non aver partecipato alla premiazione del Mondiale per club, ma non per Benitez, bensì per me e per i miei compagni".

Fonte: fcinter1908.it

NASCE IL BLOG DI INTER SUPPORTERS

Nasce il Blog di Inter Supporters in contemporanea con il primo allenamento del nuovo mister, pronti per una nuova e stimolante avventura. Il 2010 Ormai è alle spalle e il blog sarà il punto di riferimento, in simbiosi con la pagina di Facebook, per seguire la squadra giorno dopo giorno, sfida dopo sfida. Raccogliendo articoli dal sito ufficiale di FC Internazionale e dai siti vicini alla società inter. Non mi resta che augurarvi un prosperoso 2011 colmo di successi nerazzurri.

Vi aspetto numerosi sulla pagina FB: INTER SUPPORTERS FAN PAGE

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