E grande è stato anche Castellazzi. C'è stata una dimostrazione di carattere e convinzione da parte di tutti, una rimonta straordinaria. La partecipazione di tutti è bella da vedere ed è un sostegno per me e per tutta la squadra, servirà tutto in questa lunga maratona. Che cosa è cambiato nell'Inter con me? Non ho fatto io qualcosa di miracoloso, la squadra c'è e oggi si è vista un'altra caratteristica di quest'Inter, saper vincere anche senza brillare troppo. Questa squadra ha alternative, bastano due-tre indicazioni per capire e, ovviamente, serve anche un po' di fortuna".
"Credo - prosegue l'allenatore nerazzurro - che l'idea di essere nel gruppo che lotta per lo scudetto ci sia e ci sia sempre stata: la maratona sarà lunga ma noi ci siamo. Andiamo avanti per la nostra strada, c'è lo spirito giusto, che ci porta a lottare. La cosa importante sono le risorse di questa squadra, che riesce a vincere soffrendo. Credo che ci sarà sempre un po' da soffrire, anche per com'è il campionato italiano. Una squadra che è abituata a soffrire e vincere è grandiosa".
Con Leonardo si parla anche dei malumori tra i tifosi del Milan per il suo passaggio in nerazzurro e delle emozioni che di conseguenza l'allenatore stesso vive: "Quello che sento è molto mio e rispetto le passioni di tutti. Io ho fatto una scelta, ma il rispetto continua; c'è il professionismo e anche la voglia di fare, le persone vanno al di là della maglia, della politica, del tifo calcistico: sono i rapporti che mandano avanti le persone. Comunque con rispetto, quello che avrò sempre per il Milan. Accetto le contestazioni dei tifosi del Milan e rispetto assolutamente.
Lo striscione a San Siro? Rispetto qualsiasi situazione, ripeto, io ho fatto una scelta per tanti motivi. Ringrazierò per sempre il Milan e Adriano Galliani, con il quale ho imparato la gestione di un club, anche facendo l'allenatore. Dopo 13 anni al Milan ho chiuso con rispetto una storia ed è iniziata la mia vita di allenatore, per la quale ringrazierò sempre l'Inter. Ho rispetto per me e per la mia storia al Milan, come ho rispetto per le passioni dei tifosi e per quello che sto vivendo con l'Inter".
Infine, un cenno al mercato: "Sono felice dei calciatori che ho, questa squadra ha un suo equilibrio, un suo modo di vivere. Se poi il mercato proporrà qualcosa, la società ci sarà, ma io sono contento dell'Inter che ho".
Fonte: INTER.IT
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